La Chiesa di Fenile

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La piccola chiesa di Fenile, dedicata ai Santi Pietro e Paolo, racconta una storia di comunità e rinascita. L’attuale edificio nasce dopo un evento drammatico: una precedente chiesetta venne rovinata da una valanga nel 1701. Per questo, nel 1704 gli abitanti avviarono la costruzione della nuova chiesa, poco distante dal luogo originario.

A rendere ancora più interessante la visita è il fatto che tutta la vicenda – dalla valanga alle fasi di cantiere – è documentata con precisione nel libro dei conti dell’oratorio. Proprio lì si legge che il 22 settembre 1704 “si dà principio a meter li fondamenti della geseta”: un dettaglio che restituisce il sapore concreto del passato. I lavori proseguirono negli anni successivi secondo le risorse disponibili, fino a quando, nel 1714, la struttura risultò completata e la chiesetta poté essere benedetta il 27 dicembre. Il completamento continuò poi gradualmente, con la realizzazione della sagrestia nel 1771.

Oggi la chiesa si presenta valorizzata da interventi più recenti di restauro e abbellimento: spiccano gli stipiti e l’architrave in verrucano rosso, insieme alla sistemazione della piazza e alla presenza di una fontana realizzata dallo scultore Ruffoni Remom. Una tappa breve, ma significativa, per cogliere il legame profondo tra Fenile, la montagna e la sua storia.

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