Museo “La Casa del Tempo”

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La Val Gerola è una delle valli più affascinanti del Parco delle Orobie Valtellinesi, non solo per la ricchezza naturalistica, ma anche per le tracce – spesso sorprendenti – lasciate dalla storia della Terra e dell’uomo. Proprio da questa doppia anima, e in particolare dagli importanti rinvenimenti paleontologici, nasce il progetto “La Casa del Tempo e percorsi attrezzati”.

Il Centro Visitatori “La Casa del Tempo”, allestito presso la chiesa parrocchiale di Gerola, è il punto di partenza ideale per un viaggio tra le grandi “ere” della Val Gerola: qui sono raccolte e raccontate le testimonianze del tempo, dalla geologia fino alla presenza umana.

Un percorso che inizia già fuori

Ancora prima di entrare, alcuni elementi simbolici introducono i temi principali dell’esposizione: tre clessidre, ognuna riempita con un materiale diverso.

  • Sabbia, a rappresentare la storia geologica
  • Squame di pigne, a richiamare la vita vegetale e animale
  • Semi di cereale, a ricordare la storia dell’uomo

Dentro “La Casa del Tempo”

Nella prima sala, tra luci soffuse e teli colorati, pannelli retroilluminati accompagnano il visitatore in un itinerario dove i tre filoni – geologico, biologico e umano – si alternano seguendo il solo ritmo del tempo. Sono esposti anche campioni e reperti collegati ai temi trattati: rocce, fossili, animali e utensili. Tre videoproiezioni completano l’esperienza con immagini dedicate ai diversi aspetti della Val Gerola.

La seconda sala propone invece un gioco interattivo, pensato per mettere alla prova (con leggerezza) quanto visto lungo il percorso.

Dai pannelli ai sentieri: il tempo si cerca sul territorio

La visita continua all’aperto, lungo tre sentieri didattici attrezzati, dove le tracce del tempo si possono incontrare direttamente sul terreno:

  • Sentiero della Natura
  • Sentiero della Memoria
  • Sentiero “Il sesto senso dell’Homo Selvadego”

I sentieri della Natura e della Memoria sono segnalati con paletti in punti di osservazione specifici, che rimandano alle schede del kit didattico (disponibile presso l’ufficio informazioni).
Il sentiero dedicato all’Homo Selvadego, invece, utilizza pannelli informativi interattivi che invitano a coinvolgere i sensi per avvicinarsi alla natura di questo angolo di Val Gerola.

È inoltre disponibile un CD di approfondimento sui temi dell’esposizione.

Apertura e modalità di visita

La Casa del Tempo è aperta nel periodo estivo e su richiesta in qualsiasi periodo dell’anno. Le visite vengono effettuate tramite personale volontario oppure attraverso gli addetti all’ufficio informazioni.
I sentieri attrezzati possono essere percorsi in autonomia (singoli o gruppi) con l’ausilio del kit didattico in apposito zainetto, oppure tramite visite guidate specifiche, generalmente organizzate in collaborazione con il Parco Orobie.

Le tappe del viaggio nel tempo

Il percorso propone una vera esplorazione cronologica, dall’origine della Terra ai cambiamenti più recenti:

  • Da 4,6 a 2,5 miliardi di anni fa
  • Da 285 a 280 milioni di anni fa
  • I fossili della Val Gerola
  • Da 260 a 240 milioni di anni fa
  • Da 90 a 35 milioni di anni fa
  • Da 1.800.000 a 10.000 anni fa
  • La vita nel Quaternario
  • La comparsa dell’uomo in Val Gerola
  • Dall’età del Ferro all’Alto Medioevo
  • Dal 1238 al 1700
  • L’Ottocento
  • Si estinguono alcuni animali simbolo delle Alpi
  • Il Novecento
  • Il Parco delle Orobie Valtellinesi… e i primi ritorni

Entrare nella Casa del Tempo è come salire su una piccola “navicella” che attraversa miliardi di anni: un viaggio dove i segni non sono sempre immediati, ma proprio per questo diventano scoperta, curiosità e meraviglia.

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