La Chiesa di Nasoncio

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A Nasoncio la devozione a Santa Margherita d’Antiochia è documentata da secoli. Già dal Cinquecento esisteva una chiesetta a lei dedicata, e a ricordarlo c’era anche una preziosa pala d’altare commissionata da Bernardo Duso Curton nel 1582: il dipinto, trafugato nel 1994, è oggi sostituito da una copia.

La pala raffigurava la Madonna con il Bambino che benediceva i tre offerenti ai suoi piedi, sotto un baldacchino verde. Nella scena compariva anche Santa Margherita d’Antiochia, rappresentata nel momento della lotta contro il serpente infernale.

La chiesa attuale nasce da un progetto pensato già nel 1746, ma viene portato avanti con decisione quando, negli anni 1773–1774, la costruzione della chiesa parrocchiale è temporaneamente ferma: in quel periodo gli abitanti completano la ricostruzione della loro chiesa. I lavori dell’edificio vengono poi conclusi nella primavera del 1778 e il 22 maggio la chiesa viene consacrata con una solenne cerimonia.

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